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| Il bacio |
Lo scorso week-end ho visitato la
mostra “Rodin. Il marmo, la vita”
che dopo il successo milanese è giunta a Roma ed è esposta nella suggestiva
sede delle Terme di Diocleziano.
La rassegna presenta un corpus di oltre 60 sculture esposte su tavole di legno fissate ad impalcature tinte di rosso;
tale allestimento sembra così restituire l'idea dell'atelier di Rodin.
I corpi marmorei sono coinvolti in amplessi
amorosi, a darne chiara prova sono opere come Amore e Psiche, Fugit Amor e
il più celebre Bacio,
opera monumentale che esprime la passione di due giovani amanti che, intenti a
baciarsi, appaiono ignari di tutto ciò che li circonda; l’artista francese
dimostra così la sua abilità nel conferire al freddo marmo la vita e l’amore.
Degno di nota è la Mano di Dio in cui i corpi intrecciati di
Adamo ed Eva nascono dalla possente mano del Creatore, mentre in opere quali il
Giorno e la notte e La terra e la luna Rodin fa emergere
i sensuali corpi da candidi blocchi di pietra lasciati volutamente grezzi.
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| La mano di Dio |
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| Il giorno e la notte |


