E' in corso alle Scuderie del Quirinale la mostra "Raffaello 1520-1483" che vuole omaggiare il grande artista a 500 anni dalla morte. Iniziata il 5 marzo, è stata straordinariamente prorogata fino al 30 agosto, con modalità di ingresso e visita rigide e controllate.
Per accedere è necessaria la prenotazione online a questo sito:
moltissime date sono andate esaurite nei primi giorni ma sono appena stati aggiunti dei nuovi orari a partire dalle 8.00 ogni giorno e fino alle 23.30 il venerdi e il sabato.
La visita si effettua in gruppi di 8 persone guidate da uno steward che vigila sui tempi di permanenza, è permesso sostare in ogni sala espositiva per soli 5 minuti, che in alcuni casi possono essere giusti, in altri neanche lontanamente sufficienti, vista la portata della mostra in questione.


Si tratta di una scelta che vuole sottolineare il legame fortissimo dell'artista con l'Urbe, città dove è approdato in seguito al periodo urbinate e a quello fiorentino, venendo accolto come un principe e sepolto come un re. Scanditi in questo ordine inverso ci sono i temi più diversi, quali le committenze dei grandi papi come Giulio II e Leone X, i progetti architettonici, le Stanze Vaticane, gli affreschi di Villa Farnesina, la ritrattistica femminile (e qui sì che 5 minuti volano, quando ci si ritrova di fronte alla Fornarina e alla Velata...), l'ispirazione dal mondo classico, i disegni per gli arazzi fiamminghi in Vaticano, gli anni giovanili e altro ancora.

Si tratta di una mostra straordinaria, completa e istruttiva, visitarla in 80 minuti può non essere tantissimo, ma è già una grande fortuna poterlo fare.
Alessandra Florio