martedì 6 giugno 2017

MACROMANARA - Tutto ricominciò con un’estate romana


In occasione della terza edizione di Arf! Festival (26-28 maggio) è stata inaugurata la mostra Macromanara – Tutto ricominciò con un’estate romana, dedicata al fumettista trentino Milo Manara. L’esposizione, aperta fino al 9 luglio, ripercorre la carriera del maestro dell’eros e regala ai visitatori la possibilità di ammirare da vicino numerose tavole.



Amatissimo in Francia, Manara torna a far parlare di sé alla Pelanda, con le sue donne sensualissime, quasi eteree. «Non mi vergogno di essere definito il fumettista dell’eros» ha affermato durante la conferenza stampa «Continuerò a trattare questo argomento perché è una delle colonne portanti della vita. Inoltre questa etichetta mi rende più riconoscibile rispetto agli altri. È vero però che ho disegnato tanto altro per tutta la mia vita e mi dispiacerebbe essere ricordato solo per i miei fumetti erotici: è come se tutto il resto fosse stata una perdita di tempo». 



Si parte dagli anni Settanta fino ad arrivare ai giorni nostri. La mostra inizia proprio con l’esposizione degli ultimi graphic novel del maestro, come Caravaggio (La Tavolozza e la spada) e I Borgia. Il tuffo nel passato arriva con HP e Giuseppe Bergman (1978) e con Tulum (1986), disegnato da Manara, ma uscito direttamente dalla penna di Federico Fellini. Degli anni Novanta ci sono invece alcune tavole di El Gaucho (1994), Gullivieriana (1996) e L’Asino D’oro (1999). Per finire in bellezza, le magnifiche illustrazioni a colori dello “Zodiaco” (2014) e quelle per la Marvel.


Tutte le info al link.

Anna Maria Parente




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